Salvatore Dicuzzo

Sito Ufficiale

  • Homepage
  • Vita
  • 5 Giorni di Guerra
  • Racconti e Poesie
  • Recensioni
  • Contatti

Novità

29/06/20

Scarica il primo capitolo di Eravamo felici in quella nicchia del tempo in PDF.

4/08/10

Scarica il primo capitolo di Cinque Giorni di Guerra in PDF.

Flag Counter

sdicuzzo@yahoo.it

5 Giorni di Guerra

Pic 1


"Quello che ci propone Salvatore Dicuzzo con il suo primo romanzo è un viaggio dentro la memoria e la storia, un ritorno magnetico verso quel territorio magico e pulsante dell'esistenza che è l'infanzia."

(Rivista Orizzonti)

Leggi Tutto




Percorso di scrittura

Il percorso di scrittura dell’Autore, subisce nel tempo una continua evoluzione. Dal periodare corposo che contraddistingue le opere di carattere scientifico (citate in altra sede), del periodo di insegnamento universitario, si tende ora ad uno stile più asciutto, a volte sintetico atto a conferire incisività all’azione narrativa.

Del resto la moderna comunicazione, nell’era del computer, si orienta verso messaggi brevi, perfino criptici, per l’esigenza di dire più con meno. Nascono nuovi linguaggi e nuove parole assemblando spezzoni di altre, finalizzati ad esplicitare più concetti in un unicum (“la lingua inglese ne è antesignana”).

In tale logica ci si muove a partire dal terzo capitolo, mentre il primo e il secondo risentono dello stile “classico” del romanzo d’esordio, temporalmente ad esso coevi. Caratteristiche del “new style”, oltre a quanto anticipato, sono un periodare secco, le parole “punzecchiano” in vari punti l’azione narrativa, anziché seguirne un percorso lineare e logico. A volte le frasi, sono prive di verbo, essendo la concatenazione dei termini, già esplicita per sé stessa.

Altra specificità l’uso, quanto appropriato, di parole straniere, mutuate da più lingue; è della comunicazione globale medesima, a volgere verso un linguaggio universale che sperimentiamo quotidianamente, costellando di termini stranieri il nostro fraseggio; termini dotati spesso, o ritenuti tali, di maggiore efficacia e immediatezza rispetto ai corrispondenti della nostra lingua. Le stesse ragioni giustificano l’uso frequente del dialetto, allorché la traduzione o l’espressione in lingua ne svilirebbe il contenuto e la “presa”.

Copyright © 2003/2022 Salvatore Dicuzzo. All right reserved